In un PalaPuca che ribolle della passione più vera e genuina, quella di un pubblico giovane che si sta affezionando ad una squadra e ad uno sport, la Geko coglie una vittoria preziosissima in chiave 4° posto battendo 94-80 la Juvecaserta. Un derby vero, intenso e ricco di colpi di scena, che i santantimesi hanno portato a casa con uno splendido secondo tempo ed un 4° parziale da 34 punti.  

LA PARTITA –  Geko che ritrova Sgobba e lo manda in campo sin dalla palla a due con Maggio, Montanari, Scali e Quarisa, Caserta punta su un quintetto “big” mandando Drigo in ala piccola con Lucas, Sperduto, Romano e Visentin. Equilibrio in avvio con entrambe le squadre che cercano e trovano la profondità giocando sui loro pivot: è 8-8 al 4’, poi la Juve piazza il primo allungo con Romano e Sperduto (8-13) ma i padroni di casa sono bravi a ricucire e all’8’ è di nuovo parità a quota 16 con una tripla di Cantone. Ndoja la spacca di nuovo (16-21) ma la Geko è viva, difende forte e con Gloria e Montanari rientra prima del 22-25 che chiude il primo quarto. Il secondo si apre con due ottime difese dei verdeblù, e al 13’ arriva il controsorpasso santantimese con una tripla di Sgobba (32-29). La gara è accesa, arriva un doppio tecnico per Cantone e Sperduto e per il capitano della Geko è la terza penalità personale. La partita diventa frenetica, tra fischi ed errori si arriva al 17’ sul 35-35, c’è poi tempo per un bel botta e risposta tra Sperduto e Maggio e all’intervallo il punteggio è 41-40. Si riparte ad altissima intensità, Cantone al 24’ infila un canestro importante e subito dopo è Maggio a siglare in precario equilibrio la tripla del 48-43. Mei risponde al fuoco, Caserta ruggisce con la sua difesa press ma Scali mette due canestroni di importanza incredibile ed è poi Sgobba, al 29’, a centrare il tiro del 58-51 massimo vantaggio santantimese. Gloria allunga ancora, poi tocca alla Juve e al 30’ il risultato è 60-54. E’ ancora lunghissima, Maggio mette 6 punti consecutivi per il 66-58 del 33’, poi è ancora Scali, di follia, a piazzare il triplone del 71-62 quando si entra nel 35’.  Ma non c’è tempo per tirare il fiato, Ndoja e Lucas riportano immediatamente Caserta in scia (75-70 al 36’) e bisogna reagire. Ci pensano Gloria, enorme sotto le plance, e Montanari, che con 3’40 da giocare infila la tripla del nuovo +9. La Juve sbaglia la risposta e segna ancora Sgobba (84-72), ma anche stavolta bisogna tenere alta l’attenzione. Gloria, inarrestabile, trasforma un prezioso rimbalzo offensivo nell’89-75 a 100” dalla sirena, Lucas risponde con un 5-0 ma è troppo tardi, Sgobba da 8 metri chiude i giochi sul 94-80 e per la Geko è festa grande.

IL DOPOGARA DI COACH GANDINI  “Prima della partita ho detto ai ragazzi di guardare sugli spalt, di guardare quanta gente c’era e quanta ne ricordavano alle prime partite. Questa squadra sta diventando un riferimento per tanti ragazzi e dobbiamo andarne fieri. Oggi partita solidissima, abbiamo fatto esattamente quello che avevamo preparato e nel finale siamo stati premiati. Vittoria molto importante”.  

GEKO SANT’ANTIMO 94
BLE DECO’ JUVECASERTA 80
(22-25, 41-40; 60-54)
GEKO: Maggio 15, Montanari 9, Scali 13, Sgobba 22, Quarisa 10; Cantone 5, Cannavina, Gloria 20. N.e.: Vergara, Verazzo. All.: Gandini.
CASERTA: Lucas 24, Sperduto 9, Romano 6, Drigo 11, Visentin 8; Cioppa 2, Mei 5, Ndoja 13, Cortese 2. N.e.: Pagano, D’Aiello. All.: Nunzi
ARBITRI: Francesco Belisario Di Luzio di Cernusco sul Naviglio (MI) e Simone Gurrera di Vigevano (PV)
NOTE – Tiri liberi: Geko 20/27, Caserta 18/23. Uscito per 5 falli Montanari. Spettatori 1000 circa.