Una Geko dal cuore enorme, priva di tutti e tre i suoi lunghi da rotazione, sfiora la clamorosa impresa con la Libertas Livorno cedendo alla corazzata toscana solo al supplementare (78-86). Clamorosa la prestazione di Antonio Gallo, autore di una tripla doppia da 23 punti, 10 rimbalzi e 11 assist, ma bene tutti gli uomini di Gandini che hanno giocato una partita di grandissimo orgoglio. Solida la prova di Marco Ius (14 punti e 8 rimbalzi).

LA PARTITA – C’è Ius in quintetto per la Geko, costretta a fermare l’acciaccato Quarisa dopo gli straordinari di Cassino. Il lungo veneziano si aggiunge alla lista degli indisponibili che comprende già Kamperidis e Colussa (stagione finita). Livorno, che ha fuori Terenzi e Lucarelli, schiera sotto la coppia Fratto-Fantoni con Williams, Ricci ed Allinei sul perimetro. Parte bene Sant’Antimo, che fa 5-0 in un minuto e poi 7-3, ma la supremazia a rimbalzo dei labronici ribalta presto risultato ed inerzia e così al 7’ gli ospiti sono a +6 (7-13). I padroni di casa subiscono il colpo, e d’esperienza la Libertas ne approfitta toccando il +13 prima del gong (7-20).
Il secondo quarto si apre con una tripla di Ius che rompe un silenzio di ben 7 minuti, ma in difesa la coperta resta inevitabilmente troppo corta anche perchè gli arbitri caricano di falli la retroguardia verdeblu con una serie di fischi che accendono la partita (arrivano anche due tecnici per Mennella e Gandini). La Geko però non si arrende, al 16’ il tabellone riporta il risultato di 19-28, ci sarebbe anche la palla per il -7 ma arrivano due errori consecutivi e sul fronte opposto la Akern fa 6-0 per il 19-34 del 17’. All’intervallo si arriva sul 25-38, a sugellare un secondo quarto finito 18 pari.
Quando si riparte Sant’Antimo ci riprova, Mennella, Gallo e Ius fissano il -8 (32-40) del 22’, che diventa -4 (38-42) al 25’ con le triple di Dri e Gallo. Il PalaPuca si fa sentire, la Libertas sbaglia ancora e al 26’ Sant’Antimo si ritrova a -2 con un canestro di Mennella. Time out immediato per Andreazza, che al ritorno in campo trova subito un canestrone dall’arco dello specialista Saccaggi e poi è Bargnesi a rilanciare Livorno (42-48 al 28’). Anche perché contestualmente ai padroni di casa vengono fischiati due falli in attacco consecutivi (prima a Gallo e poi a Ius). Arrivano anche il secondo tecnico con conseguente espulsione per Gandini, e quello davvero incredibile per Dri, con la Libertas che può approfittarne volando sul +9 (46-55) del 30’.
Ma questa Sant’Antimo non muore davvero mai, Gallo, Mennella e uno splendido Ius la riportano a -4 al 33’ (55-59) e poi è il capitano a infilare la tripla del nuovo -1 (58-59) a 6’52 dalla fine.  Ci sarebbe anche la palla del sorpasso, ma il tiro di Dri svirgola fuori e così Livorno può ripartire con due liberi di Ricci e un canestro dalla lunga del solito Fratto. E’ un momento delicato, arriva un altro fischio contestato a punire l’attacco dei locali (4’ di Ius) ma la Geko non perde un colpo e a 4’ Mennella la riporta ad un possesso (63-66). Passano 20” ed è -1, con una magia di Gallo, confermato a 2’33 ancora dal playmaker napoletano, ma qui Sant’Antimo sbaglia due volte la palla del sorpasso e Fratto la rimanda a -3 quando si entra nell’ultimo minuto. Mennella ne lima subito 1 (68-70), Bargnesi sbaglia dall’arco il colpo del ko e sul ribaltamento è ancora Gallo ad andare al ferro per il pari ma il suo appoggio, contrastato, non ha fortuna. A 16” la palla torna dunque nelle mani della Akern, gli arbitri fischiano prima fallo a Cantone e poi antisportivo a Ricci. La guardia mette uno solo dei suoi liberi, fa lo stesso Gallo dall’altro lato e a 15” Sant’Antimo ha la palla sul 69-71. La gioca Gallo che va a poggiare a tabellone il cesto del 71 pari con 10” ancora sul cronometro, la Libertas prova a sfruttarli per il suo ultimo assalto ma il floater di Saccaggi è corto e la partita va al supplementare. Ancora. I toscani lo approcciano con 3 lunghi e lo inaugurano con un canestro rovesciato di Tozzi, Mennella risponde dall’arco ed è 74-73, ma Bargnesi replica da 7 metri e poi è ancora Tozzi, dalla lunetta, a portare i suoi sul +3 (74-77). La Geko subisce il contraccolpo, sbaglia due volte la palla per rientrare e a 2’15 sprofonda a -6 (74-80) colpita ancora dalla lunga da Ricci. E’ il colpo che decide la partita, i padroni di casa perdono prima Gallo per 5 falli e poi Dri espulso e si arrendono al 78-86 finale tra gli applausi dei loro tifosi.

Il dopogara di coach Gandini – “Questi ragazzi hanno dimostrato ancora una volta di avere un grande cuore e non posso far altro che ringraziarli. Contro una squadra fortissima come la Libertas abbiamo fatto una partita di grande carattere e organizzazione nonostante l’emergenza lunghi. Bravi loro, e bravissimi i miei assistenti che lavorano 15 ore al giorno per preparare le partite facendo sì che questa squadra sia sempre preparata a tutte le situazioni”.

GEKO SANT’ANTIMO 78
AKERN LIBERTAS LIVORNO 86 d1ts
 (7-20, 25-38; 46-55, 71-71)
GEKO: Gallo 23, Dri 5, Mennella 23, Stentardo 2, Ius 14; Cantone 7, Peluso, Digno 2, Di Camillo, D’Apice 2. N.e.: Kamperidis, Quarisa. All.: Gandini.
LIVORNO: Williams 3, Ricci 14, Allinei 9, Fratto 19, Fantoni 2; Bargnesi 14, Saccaggi 11, Tozzi 7, Buca 7, Madeo. All.: Andreazza.
ARBITRI: Di Gennaro di Roma e Marianetti di S.Giovanni Teatino (CH).
NOTE – Tiri liberi: Geko 14/16, Livorno 18/28. Uscito per falli Gallo. Espulsi Gandini e Dri. Spettatori 400 circa.