Una Geko solida e determinata batte Cassino conducendo per 40’, e conquista due punti fondamentali per morale e classifica. Quaranta punti per la coppia Gallo-Mennella, che ha aperto e chiuso la contesa, buon esordio per Digno che ha bloccato il bomber virtussino Gay.
 
LA PARTITA – Gandini ritrova Kamperidis e lo manda in quintetto con Gallo, Mennella, Stentardo e Colussa, Auletta inserisce nello starting five Candotto al fianco di Teghini, con Moreaux, Milosevic e Bassi tenendo in panchina la coppia Gay-Dincic. Di Colussa i primi 4 punti della partita, poi è Gallo al 4’ a firmare in coast to coast il 12-4 Geko dopo una sfuriata di Marco Mennella. Al 5’ scocca l’ora di Digno, Sant’Antimo resta in controllo con una buona difesa e con le triple di Gallo e di Mennella al 9’ è proprio il playmaker napoletano dalla lunetta a siglare il +11 massimo vantaggio (21-10). Si chiude sul +8, e l’impressione in casa verdeblù e di aver lasciato qualcosa per strada. Un peccato, anche perché quando si riprende l’attacco locale si inceppa e gli ospiti si rifanno sotto (-5 al 13’). Dura poco, Quarisa e Kamperidis fanno 5-0 e al 14’ Auletta è costretto al time out sul 26-16. Il pivot veneziano è protagonista sia in difesa che in attacco e la Geko gestisce il suo margine fino al 18’ quando Stentardo e Mennella allungano sul 42-26. E’ un momento chiave del match, Dincic con una tripla dall’angolo tiene in vita la Virtus ma sulla sirena è Dri a ricacciarla a -16 con il canestrone del 45-29.
Quando si torna in campo un libero di Gallo aggiorna il massimo vantaggio (+17), poi consolidato da una schiacciata di Stentardo (48-31 al 21’) ma arrivano anche il 3’ fallo di Gallo e in successione il 3’ e il 4’ di Colussa a scombussolare i piani di Sant’Antimo. Cassino ne approfitta, e con Dincic scatenato rientra fino al -9 (51-42) del 24’. E’ un canestro di Mennella, provvidenziale, a sbloccare i padroni di casa, poi arriva anche la zampata del capitano e così al 29’ i padroni di casa sembrano di nuovo in sella (61-47). E invece il finale di parziale è tutto degli ospiti, che con Gay e Dincic la riaprono ancora una volta tornando a -9 (63-54). Che diventa -7 al 31’, grazie ad un canestro di Truglio gela il PalaPuca. La Geko però reagisce con lucidità, stringe le maglie della sua difesa e con Gallo al 33’ riporta in doppia cifra il suo margine (66-56). Il tabellone resta ghiacciato fino al 35’, poi Mennella (splendido il suo avvitamento) e Gallo danno un altro strappo (73-60 a 3’49) ma Moreaux lo ricuce con un paio di giocate ad alta quota e così si resta lì, ancora in gioco. L’intensità si alza, così come la fisicità: Quarisa è costretto ad uscire dopo aver subito un colpo al volto, ne subisce uno anche Gallo ma il ragazzo resta in campo ed è lui a riportare in quota i suoi con una splendida penetrazione. A 1’12 Mennella dalla lunetta infila i liberi del 79-66, e stavolta è finita davvero. Si chiude sull’81-66, per Sant’Antimo è una vittoria importantissima.
 
Il dopogara di coach Gandini– “Era una partita molto difficile e sono contento di come tutta la squadra l’ha approcciata. Abbiamo mantenuto la stessa intensità che era stata decisiva con Montecatini, abbiamo forse commesso qualche errore in fase offesiva ma siamo sempre stati avanti e bravi a rispondere ogni volta che si rifacevano sotti. Bravi tutti, bravo anche Digno che con un paio di allenamenti ha avuto un ottimo impatto difensivo tenendo Gay a 7 punti. Siamo sulla strada giusta”.
 
GEKO SANT’ANTIMO 81
BPC VIRTUS CASSINO 66
(21-13, 45-29; 63-54)
GEKO: Gallo 21, Mennella 19, Stentardo 5, Colussa 9, Kamperidis 4; Cantone 7, Dri 7, Digno, Quarisa 9. N.e.: Peluso, Di Camillo, D’Apice. All.: Gandini.
CASSINO: Teghini 2, Candotto 3, Moreaux 14, Milosevic 8, Bassi; Gay 7, Truglio 5, Lemmi 4, Dincic 23. N.e.: Mastrocicco, Pontone, Macera. All.: Auletta.
ARBITRI: Jacopo Spinelli di Cantù (CO) e Riccardo Spinello di Marnate (VA).
NOTE – Tiri liberi: Geko 19/27, Cassino 7/10. Usciti per 5 falli Milosevic e Colussa. Spettatori 300 circa.