Con l’autorità delle grandi squadre, brave a compattarsi di fronte a qualsiasi difficoltà, la Geko espugna Corato (66-86) e conquista la sua sesta vittoria consecutiva al netto delle assenze (out Scali e Sgobba) e della stanchezza accumulata in 5 gare giocate in appena 14 giorni. Netta l’affermazione dei santantimesi che hanno spezzato l’equilibrio a metà secondo quarto gestendo poi costantemente un vantaggio che non è mai sceso sotto la doppia cifra. Ventisette i punti di Marco Mennella, chirurgico Cantone, bravi i babies Sabatino e Cannavina.

LA PARTITA – Privo di Sgobba, bloccato a Sant’Antimo dalla febbre, e con Scali ancora in fase di recupero dall’infortunio subito con Pescara domenica scorsa, Gandini lancia in quintetto Montanari e il 2004 Cannavina con Maggio, Mennella e Quarisa; i padroni di casa rispondono con Stella, Idiaru, Gambarota e la coppia Artioli-Infante.
Ritmi altissimi in avvio, il risultato è di 7-7 dopo appena 2 minuti con Mennella e Gambarota sugli scudi, poi la gara rallenta e la Geko prova la prima fuga con la tripla di Cannavina che vale il 10-15 al 6’. Dura pochissimo, Corato risponde con un 6-0 sull’asse Stella-Infante e l’equilibrio è ripristinato. Al 9’ è ancora parità a quota 21 col buon impatto di Gloria, mentre la prima sirena fotografa il 23-23, risultato di un primo quarto in cui gli attacchi hanno sicuramente avuto la meglio sulle difese.
E’ invece caratterizzato da diversi errori l’inizio di 2’ quarto, con Sant’Antimo che sbaglia anche 3 liberi ma che torna avanti grazie alla solidità dei suoi lunghi e poi piazza un nuovo break al 15’ (27-34) con un paio di guizzi di Montanari e Gloria. L’Adriatica Industriale scalpita, ma la Geko risponde colpo su colpo e poi nell’ultimo minuto allunga ancora fino al 30-44 del 20’.
Idiaru inaugura la ripresa con un canestro in contropiede, i campani però rispondono con un 6-0 siglato Montanari-Mennella e al 23’ è 32-50 con Putignano costretto al time out. Quando si rientra Mennella segna ancora dall’arco ed è +21 esterno ma c’è ancora tanto da giocare. E infatti i padroni di casa si scuotono e fanno 8-0 in 3 minuti per il 40-53 del 26’. E’ un momento chiave dell’incontro, Idiaru segna 5 punti in fila e riporta Corato a -10 (45-55), la Geko risponde stringendo le maglie della sua difesa e con Gloria scatenato sembra poter tornare in controllo (45-63) al 28’ ma poi si sveglia Battaglia che con 2 triple nel finale di parziale riapre i giochi in vista dell’ultimo quarto (53-63).
Ultimo quarto che viene battezzato da tre canestri di capitan Cantone (55-70 al 33’), poi sono le triple di Mennella e Sabatino a portare gli ospiti sul 59-78 del 35’. Bisogna tener duro e non abbassare l’intensità e i santantimesi restano lucidi e compatti davanti agli ultimi assalti coratini. A 2’20 si sblocca anche Maggio per il 63-80 che virtualmente chiude l’incontro: finisce 66-86, per la Geko è la sesta di fila che vale il secondo posto in classifica.

IL DOPOGARA DI COACH GANDINI – “Devo fare i complimenti ai ragazzi che ancora una volta hanno reagito compatti alle difficoltà. Questa era una partita difficile, da giocare su un campo caldo e contro un’avversaria che deve salvarsi, noi volevamo tenerli sotto i 70 e ci siamo riusciti. Bene tutti, abbiamo tratto da questa gara i segnali e le conferme che volevamo e abbiamo chiuso come meglio non potevamo un ciclo di 5 partite in due settimane”

ADRIATICA INDUSTRIALE CORATO 66
GEKO SANT’ANTIMO 86
 (23-23, 30-44; 53-63)
CORATO: Stella 17, Idiaru 11, Gambarota 5, Artioli 2, Infante 14; Del Tedesco 2, Gatta, Battaglia 15, Messina. N.e.: Sgarlato e Vukosavljevic. All.: Putignano.
GEKO: Maggio 2, Montanari 10, Mennella 27, Cannavina 3, Quarisa 8; Cantone 13, Sabatino 6, Gloria 17, Coralic. N.e.: Scali. All.: Gandini.
ARBITRI:  Vittori e Antimiani.
NOTE – Tiri liberi: Corato 9/16, Geko 11/15. Uscito per 5 falli: Infante