La Geko più brutta della stagione rimedia una sconfitta pesantissima a Fiorenzuola, uscendo dal PalArquato con un -21 dopo aver accumulato durante l’arco della gara anche 30 punti di scarto. Una partita da dimenticare per gli uomini di Gandini, sotto dai primi minuti e mai in grado di reagire concretamente. Mercoledì al PalaPuca arriva la capolista Montecatini.
 
LA PARTITA – Quintetto base confermato per coach Gandini, che parte con Gallo, Mennella, Scali, Kamperidis e Quarisa, due novità invece per coach Dalmonte che manda nei 5 Giacchè e Re con Preti, Sabic e Seck. Partono fortissimo i Bees, che ne mettono 4 (3+1) al primo assalto e dopo 49” sono avanti 6-0. La forbice si allarga ancora al 6’ (14-4) con Preti mattatore e con gli ospiti che fanno una gran fatica ad uscire dalle “gabbie” difensive organizzate da Fiorenzuola. Entrano Cantone e Dri, il capitano firma subito il cartellino ma i locali allungano ancora e al 7’, con un nuovo gioco da 4 punti di Sabic (tre liberi più per uno per un tecnico fischiato a coach Gandini) toccano il +13 sul 21-8. La Geko è in totale confusione, sbaglia tanto anche dalla lunetta e chiude il primo quarto doppiata, con 28 punti subiti e 14 da recupare. Diventano 18 nei primi 40” del secondo quarto (32-14), poi le triple di Colussa e Gallo restituiscono ossigeno ai santantimesi ma i Bees restano in controllo totale e al 17’ volano a +26 (50-24) sull’asse Sabic-Biorac. E’ buio pesto, ed è solo grazie alle triple senza paura dei giovani Stentardo e Peluso che i verdeblù riescono a recuperare qualcosina prima dell’intervallo cui si giunge sul 51-32.
Bisogna ripartire da lì, da un 8-1 di orgoglio e speranza, e invece al 25’ Fiorenzuola è di nuovo a +23 (64-41) e la Geko di nuovo intrappolata, nelle gambe e nella testa.  Il terzo periodo si chiude sul 72-46, con il giovane Biorac che converte sulla sirena un rimbalzo offensivo, e quando si riparte 4 punti consecutivi di Ricci fissano il +30 Bees del 32’. La partita è già virtualmente finita, restano 8 minuti di autentica passerella in cui Sant’Antimo rosicchia qualcosa con Scali e Peluso (82-58 al 36’) fino all’85-64 conclusivo.
 
Il dopogara del GM Di Donato– “Andare in giro per l’Italia a fare queste figure non ci sta bene, è umiliante, è inaccettabile. Faremo delle valutazioni su tutti perché tutti sono in discussione dopo una partita del genere. Tocca svegliarsi, non vogliamo sentire più chiacchiere, vogliamo dei fatti concreti. E non parlo dell’aspetto tecnico, oggi non avrebbe senso, io parlo di uomini, di professionalità e di responsabilità. Bisogna avere rispetto per una società che fa tanti sacrifici e per la piazza, per i nostri tifosi”.
 
FIORENZUOLA BEES 85
GEKO SANT’ANTIMO 64
(28-14, 51-32; )
FIORENZUOLA: Giacchè 5, Sabic 21, Re 4, Preti 9, Seck 6; Bottioni 2, Ricci 15, Voltolini 7, Gaye 7, Biorac 8, Bettiolo 1. N.e.: Venturoli. All.: Dalmonte.
GEKO: Gallo 5, Mennella 6, Scali 15, Kamperidis 8, Quarisa 2; Cantone 5, Dri, Colussa 9, Peluso 10, Stentardo 4. All.: Gandini.
ARBITRI: Luca Rezzoagli di Rapallo (GE) e Tommaso Mammola di Chiavari (GE).
NOTE – Tiri liberi: Fiorenzuola 19/28, Geko 17/29. Usciti per 5 falli Biorac e Scali.