Una vittoria d’orgoglio. L’aveva invocata coach Gandini in sede di presentazione, l’ha prodotta la Geko nell’infrasettimanale di B Nazionale, battendo Rieti con un secco 82-69. Santantimesi sempre avanti, spesso con vantaggi in doppia cifra, ospiti mai domi e bravi a rientrare ogni volta tenendo viva la partita. Per i padroni di casa 5 giocatori in doppia cifra (10 con 12 assist per Gallo) e un Dri chirurgico uscendo dalla panchina (17 punti con 8 tiri).
 
LA PARTITA – Quintetto standard per Sant’Antimo, che schiera Quarisa nonostante un fastidioso virus intestinale e che ha l’unica novità in panchina con l’inserimento di Spernanzoni al posto dell’infortunato D’Apice; Rieti risponde schierando Bacchin e Markovic sul perimetro e potenziando la front line con Del Sole che integra Da Campo e Cassar.
I sabini, reduci da cinque sconfitte di fila, fanno 0-4 in meno di un minuto grazie all’atipicità di Da Campo, la Geko si attiva con due liberi di Kamperidis e poi passa concretizzando due ottime azioni difensive con una tripla del greco e un tap in di Quarisa. E’ ancora il pivot veneziano a firmare il 9-4 al 5’ mentre è Gallo a ritoccare il vantaggio (12-6) un minuto dopo con un brillante gioco da 3 punti. Primi cambi, la NPC prova a rifarsi sotto con Cassar ma Colussa e Dri tengono avanti la squadra di casa che poi allunga nell’ultimo minuto (24-13) coi canestri della scatenata guardia friulana. In apertura di secondo quarto Quarisa trova addirittura il canestro del +13 verdeblù, poi però Rieti risponde, ha un buon impatto da Cavallero e con Da Campo e Del Sole rientra fino al 32-25 del 15’ che costringe Gandini al time out. Quando si riprende Kamperidis riporta in doppia cifra il margine dei locali con un tiro dai 6.75 quindi è Quarisa a far esplodere il Palapuca in semigancio (37-25). Ma Rieti è viva, rientra ancora una volta in partita con le iniziative di Melchiorri e Da Campo e poi a 1’54 dall’intervallo trova con Agostini il canestro che la riporta a -4 (37-33), Altra sospensione sul fronte santantimese, si riparte da un bel canestro di Colussa, poi Dri “pareggia” una tripla di Da Campo ma la NPC ormai è di nuovo in partita e solo una magata di “Kampe” sulla sirena concede ai campani il +6 di metà gara (45-39).
E’ tutto di Antonio Gallo l’avvio di ripresa: prima segna in percussione, poi ruba palla a Bacchin e replica in contropiede solitario per il 49-39. Il play napolertano è ispiratissimo, Rieti ci spende tre falli di fila ma la Geko non ne approfitta fallendo diverse occasioni per allungare. E così al 27’ Rieti è di nuovo a -7 con Cavallero prima (53-46) e Melchiorri poi (56-49). La risposta dei padroni di casa nasce dalla difesa, tre recuperi lanciano Scali che infila 6 punti importantissimi per il nuovo +13 del 29’ (62-49), solo limato dai laziali prima del break.  
Gli ospiti aprono l’ultimo quarto con un 4-0 che li rimette immediatamente in carreggiata (64-56) e il -8 diventa poi -5 al 33’ grazie ad una tripla di Da Campo (64-59). La Geko deve ricominciare daccapo, e dalla difesa: Dri e Cantone le danno ossigeno (68-59) poi è Gallo a rubare un pallone prezioso a Markovic e a subire antisportivo che viene convertito da Mennella nel canestro del 74-61 a 3’50 dalla fine. La NPC sbaglia la risposta e Mennella, sempre lui, ne mette subito un’altra che vale il +16 e un time out per i reatini. Che ne escono benissimo: Bacchin segna il primo canestro della serata, poi la difesa costringe i locali all’infrazione di 5” e quindi è Da Campo a fissare il 77-65, -12, a 2’50. Dura pochissimo, sul ribaltamento una tripla di capitan Cantone riporta in quota i verdeblù e di fatto chiude la contesa. Finisce 82-69, per Sant’Antimo è un successo importantissimo.
 
GEKO SANT’ANTIMO 82
NPC RIETI 69
(24-13, 45-39; 64-52)
GEKO: Gallo 10, Mennella 10, Scali 7, Kamperidis 15, Quarisa 10; Cantone 9, Dri 17, Colussa 4. N.e.: Peluso, Di Camillo, Spernanzoni, Stentardo. All.: Gandini.
RIETI: Bacchi, Markovic 2, Da Campo 23, Del Sole 6, Cassar 9; Cavallero 11, Melchiorri 12, Agostini 6. N.e.: Mele, Perella, Imperatori. All.: Ponticiello.
ARBITRI: Alessio Chiarugi di Pontedera (PI) e Tommaso Rinaldi di Livorno.
NOTE – Tiri liberi: Geko 9/12, Rieti 10/15. Nessuno uscito per 5 falli. Spettatori 600 circa.