Una Geko nervosa ed impacciata esce sconfitta nettamente dal PalaCremonesi (87-68) al cospetto di una Logiman che ha piazzato il primo break al 6’ minuto (15-7) e non si è più voltata indietro, toccando anche il +29 nel finale del 3’ quarto. Per Sant’Antimo serata da dimenticare al tiro (4/21 dall’arco) e appena due uomini in doppia cifra (Dri e Mennella). Una partita da archiviare in fretta perché mercoledì si torna in campo, al PalaPuca, per sfidare Rieti.
 
LA PARTITA – Coach Marco Gandini ritrova Guido Scali e lo manda in quintetto con Gallo, Mennella, Kamperidis e Quarisa, Baldiraghi risponde con i suoi 5 standard, e cioè Oboe, Graziani, Ianuale, Stepanovic e Tsetserukou.
E’ di Gallo il primo canestro della gara ma Crema la ribalta in fretta e sull’asse Oboe-Tsetserukou vola sul 10-4 del 4’. Una tripla di Mennella rallenta la fuga dei locali che però trovano in panchina un Ziviani da 5 punti in 20” e così al 6’ è 15-7 con la Geko costretta al primo time out della serata. Quando si rientra però Quarisa commette il suo secondo fallo e la Logiman può allungare ancora arrivando fino al 21-9 dell’8’ minuto. E’ capitan Cantone a sbloccare i suoi, poi segna anche Mennella ma in difesa la coperta santantimese sembra sempre troppo corta e così al 10’ la formazione di casa ha già 30 punti all’attivo con un importante +14 da gestire.
Si riparte, la Geko getta al vento il suo primo possesso del 2’ parziale e sul ribaltamento Ballati mette il canestro del +17 Crema (33-16). E’ buio pesto per i campani, che restano agganciati alla partita grazie ad un paio di giocate di Dri e Kamperidis (37-25 al 15’) ma che non danno mai l’impressione di poter imbastire una vera e propria rimonta. E così al 17’ Crema scappa via di nuovo con l’ennesima tripla di Nicoli (44-25). Le percentuali dall’arco a questo punto dell’incontro sono decisamente indicative, 7/11 per la formazione di casa, 2/11 per i viaggianti, ma a fotografare con chiarezza il complicato primo tempo di Sant’Antimo è il canestro realizzato da Ianuale nell’ultima azione del parziale (48-30), concretizzando una rimessa in campo con 1” da giocare.
Quando si torna in campo arrivano subito 6 punti della Logiman e il 3’ fallo di Quarisa, Gandini chiede time out e si prende anche un tecnico trasformato alla ripresa del gioco nel 55-30 del 22’.
C’è da scalare una montagna, Cantone e Scali infilano due canestri orgogliosi, Crema sbaglia finalmente qualcosa al tiro e così al 25’ due liberi di Mennella riportano la Geko a -18 (57-39). Dura pochissimo, Nicoli ritrova il canestro dalla lunga, replica Ziviani e così in 30” la squadra di casa torna in pieno controllo (63-39). Si sprofonda fino al -29 del 30’ (75-46), è il punto più basso di una partita che nel 4’ periodo non vive ulteriori sussulti. Finisce 87-68.
 
Il dopogara del GM Di Donato – “C’è poco da dire su questa partita, Crema ci ha surclassato giocando sui ritmi che le sono più congeniali e noi ancora una volta non siamo stati bravi a capirlo e ad adattarci. L’unica cosa da salvare è che il calendario ci farà tornare in campo già mercoledì e quindi avremo poco tempo per rimuginare sulla sconfitta. Detto questo, sapevamo che questo campionato ci avrebbe presentato anche serate come queste, non eravamo fenomeni dopo Livorno, non siamo brocchi stasera, non faremo drammi ma è chiaro però che ci aspettiamo tutti una reazione importante”.
 
LOGIMAN CREMA 87
GEKO SANT’ANTIMO 68
 (30-16, 48-30; 75-46)
CREMA: Oboe 13, Graziani, Ianuale 6, Stepanovic 7, Tsetserukou 23; Ziviani 13, Nicoli 17, Ballati 3, Carta 5, Facchi, Musig, Cabrioli. All.: Baldiraghi.
GEKO: Gallo 6, Mennella 13, Scali 6, Kamperidis 9, Quarisa 5; Cantone 7, Peluso 5, Di Camillo 5, Dri 12, Colussa. All.: Gandini.
ARBITRI: Gabriele Occhiuzzi di Trieste e Maria Giulia Forni di Cervia (RA).
NOTE – Tiri liberi: Crema 18/21, Geko 18/25. Uscito per 5 falli Scali.