Un’ottima Geko batte Crema con un perentorio 88-73 e conquista due punti importantissimi al termine di una gara condotta dall’inizio alla fine. Cinque in doppia cifra per coach Gandini (Gallo 18 con 7 assist e 8 falli subiti, Cantone 11 con 7 passaggi vincenti), ed una vittoria di gruppo che vale il quinto posto solitario in classifica. E alla fine è festa con gli oltre 250 spettatori provenienti da Sant’Antimo.
 
LA PARTITA – Coach Gandini conferma i primi 5 di Salerno, con l’acciaccato Kamperidis (scavigliato nell’allenamento di venerdì) e con Filiberto Dri al posto di Mennella, Baldiraghi inserisce Nicoli con Oboe, Ianuale, Stepanovic e Tsetserukou.
Parte fortissimo Sant’Antimo, Gallo e Dri (8 per lui) sono scatenati e al 4’ è 13-3 per i locali con Crema costretta al primo time out. Ma la Geko non si ferma, Gallo in campo aperto è devastante e il margine dei padroni di casa sale sul 19-4 del 6’. Primi cambi, gli ospiti trovano una tripla di Ziviani per restare in scia ma hanno subito impatto anche Quarisa e Digno e così Kamperidis all’8’ può rinnovare il massimo vantaggio interno (+16, 23-7) con una poderosa schiacciata.
Qui però Sant’Antimo rallenta, cala d’intensità, e la Logiman ne approfitta: Ziviani rosicchia 4 punti prima del break e il secondo quarto si apre con un 7-0 esterno che vale il 25-20 del 12’. E’ un 2/2 ai liberi di Quarisa a sbloccare i padroni di casa ma la partita ora è impantanata e soprattutto più nervosa anche a causa di una serie di fischi che non convincono nessuno. Colussa dall’arco fa 30-20 al 14’, poi si iscrive a referto anche capitan Cantone e al 17’ è 38-27, ma Crema ora è viva e prima della pausa lunga rientra fino al -8 (44-36). Tanti errori su entrambi i lati del campo in avvio di ripresa (6 falli fischiati e 5 punti complessivi al 23’), poi al 24’ Dri contrastato perde palla, Tsetserukou segna in contropiede il 48-41 e arriva anche un tecnico per proteste alla panchina santantimese (Geko già in bonus). Oboe fa -6 Crema, ma Kamperidis risponde con due canestri di livello e poi è Mennella a fissare il 54-44 del 27’ con una potente incursione in area. Nell’azione successiva è sempre lui a costringere Ianuale allo sfondamento, e poi a conquistare due liberi che scatenano le proteste di Baldiraghi. Tecnico, il secondo, ed espulsione per il coach ospite, 3/3 dalla linea per Sant’Antimo che poi con Colussa torna a +15 (64-49) nel momento più delicato del match. Sono poi due capolavori di Cantone a valere il +16 (68-52 al 30’) ridimensionato nel finale di parziale da un gioco da 3 punti di Furin. Tocca tener duro, Quarisa apre l’ultimo quarto con un bel semigancio, poi è Mennella bruciare la linea di fondo per il 72-55 del 33’ma è troppo presto, e la Logiman si rifà sotto con Tsetserukou e Nicoli (74-62 al 35’). E’ ancora il greco a far canestro nei momenti difficili per la Geko, aggiungono 4 punti importantissimi Gallo e Dri e a 3’25, sull’80-66, è ancora il play napoletano a subire sfondamento da Oboe. C’è una vittoria da blindare, ma ci sarebbe anche il -19 dell’andata da ribaltare: a 2’02 Dri mette la tripla dell’84-66, +18, e il primo obiettivo è centrato, il secondo invece svanisce ne convulso finale in un lungo botta e risposta dalla lunetta. Finisce 88-73, per Sant’Antimo è comunque una vittoria preziosissima.
 
Il dopogara di coach Gandini – “Stiamo continuando nel percorso di solidità intrapreso da qualche mese, giochiamo con tranquillità e stiamo crescendo in termini di fiducia. Sono contento del modo in cui affrontiamo gli avversari, oggi siamo stati bravi a limitare il loro contropiede e a controllare bene i rimbalzi difensivi. Mercoledì andiamo a Rieti, affronteremo una squadra che ha trovato equilibrio e che sta risalendo la classifica”.
 
GEKO SANT’ANTIMO 88
LOGIMAN CREMA 73
 (25-13, 44-36; 68-55)
GEKO: Gallo 18, Dri 18, Stentardo, Colussa 6, Kamperidis 14; Cantone 11, Mennella 7, Digno 2, Quarisa 12, Ius. N.e.: Peluso, Di Camillo. All.: Gandini.
CREMA: Oboe 9, Nicoli 14, Ianuale 7, Stepanovic 4, Tsetserukou 13; Ziviani 15, Ballati, Carta 2, Furin 9. N.e.: Musig. All.: Baldiraghi.
ARBITRI: Elia Scaramellini di Colli al Metauro (PU) e Matteo Paglialunga di Fabriano (AN).
NOTE – Tiri liberi: Geko 21/26, Crema 23/33. Uscito per falli Tsetserukou. Spettatori 300 circa.